ORTO BOTANICO DEL SANNIO – Campolattaro (BN) (Iscritto nella Banca Dati parchi e giardini d’Italia, gestita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali)


Adotta un Albero di Frutto Antico

La frutta italiana è in via di estinzione. A dirlo è la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), la quale ha stimato che tra il 1900 e il 2000 sia andato perduto oltre il 75% della diversità delle colture. L’Orto Botanico del Sannio, detto anche OrtAntico, si trova a Campolattaro (Bn) ed è il risultato di un lungo progetto di riqualificazione ambientale e paesaggistica, realizzato dall’associazione Alisea Alto Tammaro. Esso rappresenta un esempio scientifico unico nel suo genere.

    E’ un Ecomuseo aperto alle visite guidate dedicato al recupero ed alla conservazione di una biodiversità straordinaria: 130 varietà di frutti antichi salvati da una probabile estinzione; 200 specie di piante selvatiche medicinali, officinali e tintorie; 80 specie di piante erbacee selvatiche nutraceutiche;

Ophrys tenthredinifera

20 specie di orchidee selvatiche (primo Orto in Italia a realizzare un progetto di conservazione di questa specie protetta e a rischio estinzione).  E’ un Museo della Civiltà Contadina.   E’ un Orto Artistico con le tabelle, che descrivono la biodiversità presente, in maiolica artistica artigianale.

 

OrtAntico è il recupero del paesaggio storico rurale in cui sono stati ricostruiti i terrazzamenti con muri in pietra a secco e reimpiantate le coltivazioni promiscue.  OrtAntico è un viaggio didattico per conoscere la storia, la cultura, le tradizioni della Civiltà Contadina del Sannio.

ADOTTA UN ALBERO DI FRUTTO ANTICO

Perché adottare un Albero di Frutto Antico?

Perché il tuo contributo è fondamentale per garantire la sopravvivenza dei frutti antichi recuperati: 400 alberi di  130 varietà antiche di mele, pere, ciliegie, prugne, susine, fichi, gelsi, albicocche, cotogne, nespole, sorbe, melagrane, uve, olive, noci, mandorle, nocciole, amarene, pesche e frutti di bosco!

Perché diventerai ‘Custode della Biodiversità’ di un progetto straordinario!  Sarai partecipe del recupero e della conservazione di un patrimonio peculiare, esclusivo e straordinario, a rischio di estinzione!

Perché diventerai ‘Garante’ di un progetto di Sviluppo Sostenibile e Condivisibile!

Perché diventerai ‘Custode’ di un patrimonio biologico, culturale, storico, ambientale e della memoria rurale,  di valore inestimabile, selezione identitaria mediterranea: PATRIMONIO INEGUAGLIABILE!

Perché il tuo contributo è fondamentale per garantire non solo la conservazione ma anche la valorizzazione di questo straordinario progetto che potrai seguire facendoci visita il sabato e la domenica, prenotazione obbligatoria, per tutto l’anno!

Perché questo progetto appartiene ad ognuno di noi; testimonia e conserva la nostra identità culturale, tramandata dai nostri avi, di generazione in generazione, per millenni!

“Il momento migliore per piantare un albero è vent’ anni fa. Il secondo momento migliore è adesso”.   Confucio

Consapevole partecipazione per sostenere il progetto “Recupero Varietà di Frutta Antica”. Abbiamo bisogno del tuo aiuto: puoi contribuire con una donazione annuale per adottare una pianta di frutta antica e diventare “custode della biodiversità“. La pianta adottata, che potrai scegliere personalmente visitando l’Orto Botanico del Sannio  (Campolattaro Bn), sarà segnalata da una tabella in ceramica artistica artigianale, con il nome e la città del donatore;

 

la donazione per l’adozione di una pianta è pari ad un importo minimo di 50,00 (cinquanta/00) euro per una persona/famiglia, per una classe scolastica e per una  associazione, quale quota annuale;

è pari ad un importo minimo di 150,00 (centocinquanta/00) euro per un Ente pubblico o privato, Cooperativa, Società, Fondazione, Impresa, Azienda, ecc., quale quota annuale. Si perde la qualifica di “custode” se non si rinnova con la donazione annuale.

Come regalo per l’adozione riceverai una calamita in ceramica artistica artigianale realizzata nel laboratorio dell’Associazione. La donazione la puoi effettuare direttamente visitando l’Orto Botanico del Sannio (Campolattaro Bn), il sabato e la domenica mattina, prenotazione obbligatoria, oppure tramite Bonifico, BancoPosta Codice IBAN IT10 D076 0115 0000 0002 5471 822, intestato a Mariagrazia Nardone  Vincenzo Mancini referenti Associazione Alisea Alto Tammaro, Codice Fiscale 92054780629, sede in Campolattaro (Bn), con la causale: orto botanico del sannio – adozione frutto antico.
Diventa Custode della Biodiversità! Il tuo aiuto è fondamentale per la sopravvivenza di questo straordinario patrimonio!

Gli alberi di frutti antichi che hanno bisogno della tua adozione

Melo Limoncella, Mela di S. Pietro, Melo Zitella, Mela di S.Nicola, Melo selvatico, Mela di Pasqua. Mela bianca estiva, Melo annurca. Melo bianchetto;

pera n’ganna pastore

 

Pero Zingaro (pera arruzzunuta), Pero A sole (pera fontanelle), Pera cap’d’vern, Pero Campanello (pera n’ganna pastore), Pera verdogna, Pera torre, Pera cane, Pera pericurti, Pera sassinora, Pero Agostina, Pero Bianchetto, Pero Verlondra, Pera rossa, Pero S. Giovanni, Pera vernaiola, Pera gialla lucente, Pera tosta;

Fico nero ‘Culumbro’ bifera, Fico bianco ‘ficusicch’ unifera, Fico nero ‘zingareglio’ unifera, Fico nero ‘zingareglio longh’ unifera, Fico ‘zingareglio gross’, Fico Dottato, Fico dell’Abate unifera, Fico bianco ‘Culumbro’ bifera, Fico  nero ‘mulignama’ bifera;

Pera di S. Giovanni e Albicocca libergina

Sorbo domestico, Sambuco nero, Ciavardello, Nespolo selvatico, Corbezzolo, Mandorlo, Pesco selvatico, Pesco della vigna a polpa rossa, Corniolo, Melograno, Nocciolo avellana, Ulivo ‘ortice’, Albicocco ‘libergina’, Albicocco libergina piccola, Mela Cotogna, Pera Cotogna, Cotogna selvatica, Mirto;

Ciliegio ‘ciraseglio’, Ciliegio cuore di bue, Ciliegio ‘cirasella’, Ciliegio nero, Ciliegio durone bianco, Ciliegio amarena;

Uva fragola nera, Uva tavola bianca, Uva francese nera, Uva francese bianca, Uva fragola bianca;

Prugna ‘aulecena verde’, Prugna susina caccavella, Prugna ‘verdone’ Regina Claudia, Prugna ‘aulecena nera’, Prugna ‘aulecena rossa’, Prugna ‘susina gialla’, Prugna ‘aulecena gialla’, Prugna ‘cirasa’.

info: Vincenzo Mancini 339 3860810

 

Appuntamento in Giardino 2019

Orto Botanico del Sannio ‘OrtAntico’ di Campolattaro (Bn)L’Associazione Alisea Alto Tammaro ha aderito alla manifestazione nazionale ‘Appuntamento in Giardino 2019’ organizzata dall’APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia, che si terrà in coincidenza con la Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week).

Sabato e domenica 1 e 2 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, l’Orto Botanico del Sannio aprirà alle visite guidate per far conoscere la sorprendente biodiversità del nostro territorio.

ADOTTA UN ALBERO DI FRUTTO ANTICO

 

 

Orto Botanico del Sannio “OrtAntico” di Campolattaro (Bn)

Pera di S. Giovanni (Pera di S. Pietro, nome locale)

Consapevole partecipazione per sostenere il progetto “Recupero Varietà di Frutta Antica”.  Abbiamo bisogno del tuo aiuto: puoi contribuire con una donazione annuale per adottare una pianta di frutta antica e diventare “sostenitore tutor”. La pianta adottata, che potrai scegliere personalmente visitando l’Orto Botanico del Sannio “OrtAntico” di Campolattaro (Bn), sarà segnalata da una tabella in ceramica artistica artigianale, con il nome e la città del donatore; il “tutor” potrà seguire la crescita della pianta, ammirare la sua fioritura e assaporare i suoi frutti gustosissimi e unici.

Tabella in ceramica artistica artigianale nell’OrtAntico

 

Diventa Custode della Biodiversità! Il tuo aiuto è fondamentale per la sopravvivenza di questo straordinario patrimonio!

Censimento in Contemporanea degli uccelli acquatici svernanti della Campania

Oasi WWF Lago di Campolattaro (Bn) – foto Vincenzo Mancini

Domenica 13 gennaio si è svolta la sesta edizione della “Contemporanea”, monitoraggio degli uccelli acquatici svernanti in Campania, organizzata dall’ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale). Nell’Oasi WWF Lago di Campolattaro è stata l’Associazione Alisea Alto Tammaro a gestire questo importante evento, nonostante il freddo intenso e la presenza di ghiaccio in alcune anse del lago. La giornata però è subito partita con una osservazione speciale e fantastica: un bellissimo esemplare di Cicogna bianca (Ciconia ciconia). Questa osservazione è di straordinaria rilevanza in quanto mai prima d’ora era stata registrata la presenza di questo stupendo trampoliere come svernante in Campania.

Cicogna bianca con Airone cenerino e Airone bianco maggiore – foto Alessio Mancini

13 gennaio 2019 Contemporanea censimento degli uccelli acquatici svernanti della Campania

 

locandina di Claudio Labriola
Oasi WWF Lago di Campolattaro

Domenica 13 gennaio 2019, con il “Censimento in Contemporanea” degli uccelli acquatici svernanti della Campania, organizzato dall’ASOIM, ha inizio un nuovo anno per l’Associazione Alisea Alto Tammaro (20° anno) di ricerca, di divulgazione, di pubblicazioni, di progetti di educazione ambientale, di censimenti, di monitoraggio, di escursioni naturalistiche, di visite guidate a tema, di progetti di Citizen Science, per continuare a scoprire, salvaguardare e valorizzare lo straordinario patrimonio ambientale, culturale, storico, culinario e paesaggistico del territorio Sannio Alto Tammaro.
Nel nuovo anno pubblicheremo un nuovo lavoro di ricerca (in collaborazione con l’ASOIM) sugli uccelli nidificanti della Campania (noi abbiamo monitorato il territorio del Sannio Alto Tammaro) e, molto probabilmente, uscirà la prima pubblicazione sulle orchidee selvatiche del nostro meraviglioso territorio.
Inoltre, l’Orto Botanico del Sannio “OrtAntico” di Campolattaro, progettato e realizzato dalla nostra associazione, senza aver usufruito di alcun finanziamento pubblico, sarà aperto alle visite guidate.

Attività di birdwatching

Info: Vincenzo Mancini 339 3860810

facebook Alisea Alto Tammaro